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Gianfranco Peletti

Gianfranco Peletti

Ufficiale a.r. della Polizia Locale di Milano, con trentasette anni di esperienza nella Civica Amministrazione Milanese

La Advanced Security Academy, dal 2004 ha la certificazione del sistema qualità UNI EN ISO 9001:2000, Tabella EA 37  rilasciata da QUASER Certificazioni S.r.l. per la "Progettazione ed erogazione di attività formative per gli operatori della sicurezza pubblica e privata".  La Società inoltre è accreditata al Sistema di Intermediazione Telematica SINTEL della Regione Lombardia.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 157 dell' 8/07/2011 è stato pubblicato il Decreto Legge : " Regolamento concernente la definizione delle caratteristiche tecniche degli strumenti di autodifesa che  nebulizzano  un  principio  attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum e che non abbiano attitudine  a recare offesa alla persona, in attuazione dell'articolo 3, comma  32, della legge n. 94/2009". Ci sono voluti due anni anzichè i sessanta giorni stabiliti dalla legge e comunque si è arrivati ad una conclusione.
Per quanto riguarda gli "Strumenti di Autotutela" per la Polizia Locale, sono passati otto anni  da quando la Commissione Consultiva Permanente sulle armi ha iniziato a dichiarare che sono armi comuni e quindi le Regioni non hanno potestà legislativa. E' passato il tempo, sono state fatte un sacco di cose, compreso quella di realizzare uno Strumento Multifunzione di Sicurezza in base a caratteristiche che potessero escludere la classificazione come arma comune, ma il risultato è sempre lo stesso e gli operatori continuano ad affrontare colluttazioni e similari prendendo inevitabili botte.
Pensare che basterebbe solamente una volontà precisa del Ministro dell'Interno per aggiornare il D.M. 4 marzo 1987, n. 145, aggiungendo all'art. 4 "Tipo delle armi in dotazione", al terzo comma i paragrafi:
c) la dotazione di bastone difensivo estensibile in materiale plastico, gomma o altro materiale sintetico, di peso non superiore a grammi cinquecento, con requisiti costruttivi e di impiego tali da non presentare bordi taglienti neppure in caso di rottura.

d) la dotazione di erogatori a spruzzo, di capacità non superiore a 120 ml. di soluzioni contenenti oleoresin capsicum funzionanti a getto balistico ovvero a cono, sigillati all’atto della consegna agli operatori e muniti di un sistema di sicurezza contro l’attivazione accidentale, con esclusione dei prodotti contenenti anche sostanze infiammabili, corrosive, tossiche, cancerogene, ovvero aggressivi chimici micidiali;

Personalmente, insieme a diversi Comandanti, Amministratori Pubblici e politici ci stiamo muovendo perchè questa proposta venga recepita e fatta propria dal Ministro Maroni e venga finalmente risolto questo contenzioso, consentendo così agli operatori di potere lavorare in sicurezza evitando al massimo di fare e farsi fare del male. Speriamo che questa battaglia di civiltà prevalga sulla burocrazia, sui personalismi e tutti gli altri elementi negativi che quotidianamente avvelenano la vita di chi lavora e si impegna per il rispetto delle leggi e per garantire la tranquillità dei cittadini.

Gianfranco Peletti

 Cliccare qui per scaricare il D.M. del regolamento sugli Spray

 

MODIFICA LEGGE SULLA POLIZIA LOCALE

Carissimi amici e colleghi, finalmente dopo un lungo periodo di oblio e circolari ministeriali volte sempre a disconoscere la potestà legislativa regionale, attribuendo agli strumenti di autotutela la classificazione di "armi comuni" qualunque sia la tipologia, forma, peso, materiali ecc. ecc., vietando l'assegnazione al personale pena denunce penali, il Senatore Maurizio Saia è riuscito a fare ripartire il provvedimento.
Il 4 ottobre 1860, a Milano, nasceva il Corpo dei Vigili Urbani. Sono ormai trascorsi 150 anni e i "Ghisa" come affettuosamente sono stati soprannominati dai Milanesi gli appartenenti al Corpo, sono
sempre stati presenti in tutti i momenti della vita cittadina. Disordini, guerre, terrorismo e criminalità organizzata non hanno minimamente scalfitto questa figura, garante della libertà, della democrazia,
della  sicurezza e qualità della vita dei cittadini.
Oggi, 4 novembre 2009, ricorre il novantunesimo anniversario della prima guerra mondiale e mi piace ricordare quello che in questo giorno ci veniva insegnato a scuola e ci ha reso orgogliosi e fieri di essere italiani. Ecco il testo del Bollettino della Vittoria, il documento ufficiale emesso dal Comando Supremo che annunciava la disfatta nemica.
Il testo, fuso nel bronzo delle artiglierie catturate al nemico, è esposto in tutte le Caserme d'Italia. Ovunque sia a portata, senza cioè il bisogno di arrampicarsi su sedie o scale per raggiungerlo, l'unica parte sempre lucida sono state le parole "...è finita." divenute profetiche per generazioni di militari di leva.
Comando Supremo, 4 Novembre 1918, ore 12

Si avvia alla conclusione la presentazione in Parlamento del cosiddetto Disegno di Legge SAIA, che in realtà è denominato "NORME DI INDIRIZZO IN MATERIA DI POLIZIA LOCALE" ed è il nuovo testo di legge che andrà ad abrogare e sostituire la ormai vetusta Legge Quadro n. 65 del 1986. Dopo un iter della Commissione ristretta che ha esaminato i vari disegni di legge proposti e li ha unificati in quello del primo presentatore, On. Maurizio SAIA, il percorso è stato ultimato e quello che trovate qui allegato è il testo definitivo che è stato licenziato dalla suddetta Commissione e che, ultimato l'iter finale di preparazione, verrà presentato e discusso in Parlamento, forse prima della chiusura per il periodo estivo di vacanza. Vedremo se avranno ragione gli ottimisti e già in occasione del Convegno di Riccione si potrà discutere di questa nuova legge. E' certo che il lavoro fatto in meno di un anno è indice di un'intenzione di arrivare finalmente a riorganizzare la categoria della Polizia Locale in un modo moderno e attuale, più congeniale alle esigenze e alle aspettative della categoria ma, soprattutto dei cittadini. Vi terremo aggiornati in tempo reale sui successivi passi avanti del DdL nel suo iter parlamentare.

 

Gianfranco Peletti

 

Testo definitivo licenziato dalla Commissione

Il Disegno di Legge sulla Riforma della Polizia Locale prosegue il suo cammino e a fondo pagina troverete il collegamento per potere leggere e stampare l'ultimo testo che sembra sia definitivo. Al recente congresso dell'A.C.I. tenutosi a Riva del Garda il giorno 26 u.s. il Ministro Maroni  ha condiviso il testo, anzi come si evince dalle parole pronunciate (riportate qui sotto) vuole riformare dopo la nostra legge tutta la 121 per andare in senso europeo ad avere solo due Polizie, una federale (PS CC GdF) ed una locale (su base regionale).... A tale proposito si è in attesa, da Brunetta che ha già dato il suo assenso, andando contro l'unificazione dei contratti del pubblico impiego, nel senso che per gli altri verrà fatto normalmente ma nel contempo farà un contratto per la PL e a questo proposito si è in attesa della formulazione dell'articolo fatta dal suo dirigente legislativo. Pertanto si ipotizza la presentazione del testo in aula a fine giugno, con l'approvazione prima delle ferie per poi ripartire dalla Camera a settembre, con percorso veloce privilegiato e, visto che adesso ci sono pressioni per approvarla anche da parte di chi sino ad oggi se ne fregava è ipotizzabile l'approvazione prima di Natale..... speriamo.   
Qualcuno molto ottimista spera di arrivare molto prima e di presentare il testo approvato a Riccione a fine settembre !

PARTI SALIENTI DEL DISCORSO DEL MINISTRO MARONI A RIVA DEL GARDA (TRENTO)

(Fonte ANSA) - ''........  Nel pacchetto sicurezza non c'era e non c'e' la riforma della Polizia locale. Non e' stata una dimenticanza, perche' sapevo di una serie di proposte che erano gia' state depositate in Parlamento, proprio all'inizio della legislatura''. ''Ho confidato che in quest'anno - ha aggiunto Maroni - la proposta potesse procedere rapidamente, magari collegandola al disegno di legge sulla sicurezza. Cosi' non e' avvenuto per una serie di motivi, ma e' chiaro che quella proposta di legge e' uno dei capitoli del pacchetto sicurezza che noi abbiamo portato all'approvazione e deve essere approvato rapidamente. Approvato il disegno di legge sicurezza nelle prossime settimane, se ritenete e se lo ritengono i promotori - ha concluso - mi faro' parte attiva nei confronti dei presidenti di Camera e Senato delle Commissioni per arrivare a farla approvare. Ne sono davvero convinto, perche' altrimenti e' un modello zoppo''.
In particolare risulta molto importante il passaggio del discorso del Ministro sulla riforma della Polizia Locale:
"Questa è la strada che noi continueremo a seguire. In questo pacchetto sicurezza non c'era e non c'è, dall'iniziativa del governo, la riforma della Polizia Locale. Abbiamo preso questa decisione scientemente, non è stata una dimenticanza, proprio perché sapevamo /sapevo che c'era stata una lunga elaborazione di una serie di proposte che erano già state depositate in Parlamento, proprio all'inizio della legislatura, prima ancora del nostro pacchetto sicurezza. Ho confidato che in quest'anno la proposta potesse procedere rapidamente, magari collegandola al disegno di legge sulla sicurezza, così non è avvenuto per una serie di motivi, ma è chiaro che quella proposta di legge, ma è chiaro che quella proposta di legge, quella iniziativa è uno dei capitoli del pacchetto sicurezza che noi abbiamo portato all'approvazione e deve essere approvato rapidamente. Io garantisco il sostegno del governo alle proposte che ho letto, mi convincono, sono coerenti con il modello di sicurezza che abbiamo definito e, approvato il disegno di legge "sicurezza" nelle prossime settimane, se ritenete, se lo ritengono i promotori, io mi farò parte attivo nei confronti dei Presidenti di Camera e Senato delle Commissioni per arrivare a farla approvare, ne sono davvero convinto perché altrimenti è un modello zoppo! E nella mia esperienza vi assicuro, come nella vostra esperienza di chi quotidianamente vive questi problemi sulla strada, in mezzo alla strada o, come è stato detto, anche sui marciapiedi, bisogna che le cose siano chiare, bisogna essere anche un po' pedanti nel definire le competenze perché altrimenti......... "                

Gianfranco Peletti

Testo integrale del Disegno di Legge dell'On.Saia (unificato) sulla Riforma della Polizia LocaleRapporto annuale dell'ACI sulla Polizia Locale

Rapporto annuale dell'ACI sulla Polizia Locale

 

Casale Monferrato, 14 maggio 2009. Si è concluso oggi il corso di Nozioni di base sui Falsi Documentali e Tecniche Operative di Polizia, tenuto a venti operatori della Polizia municipale della città più un operatore di un servizio intercomunale facente capo alla stessa. Tutti i partecipanti hanno dimostrato un grande interesse e una buona professionalità, ottima per quanto riguarda le capacità di comunicazione e i rapporti con la cittadinanza.Il corso è stato progettato e realizzato tenendo conto della realtà cittadina che è tranquilla, ordinata, coperta da tutti i servizi e tutelata da tutti gli appartenenti alle Forze di Polizia, oltre alla Polizia Municipale. Nell’ambito del corso sono state evidenziate l’importanza del ruolo dell’operatore della Polizia Municipale nel controllo del territorio e nella tutela delle garanzie del rispetto delle norme finalizzate all’ordinato svolgersi delle attività commerciali, del traffico, dell’igiene e della tranquillità dei cittadini, in particolare quelli appartenenti alle fasce più deboli della popolazione. Inoltre è stato dato spazio alla parte pratica riguardante la sicurezza nel fermo e controllo dei veicoli, il controllo delle persone sospette e alla capacità di riconoscere almeno i documenti contraffatti in modo grossolano o palesemente falsi, perché inesistenti.Tutti i partecipanti al corso si sono impegnati al 100% , sia dal punto di vista fisico che di quello dell’interesse, dimostrato attraverso domande mirate e discussione di casi reali, suscitando uno spirito di Corpo e di coesione fra colleghi che, purtroppo, si riscontra raramente.

Gianfranco Peletti

 

Foto di gruppo alla fine del corso

PO.LO 2009: CONGRESSO NAZIONALE POLIZIA LOCALE  che si terrà a Roma dal 15 al 18 aprile p.v.

Organizzato dall'Associazione Vigile Amico, con partecipazione gratuita sponsorizzata da Sicurezza e Ambiente, la manifestazione si svolgerà presso il Summit Conference Hotel, Via Stazione Aurelia 99.
Il Congresso si propone di diventare un appuntamento periodico dove affrontare con un taglio pratico e operativo, sorretto da autorevoli supporti tecnico-giuridici, le principali innovazioni legislative e giurisprudenziali che definiscono gli ambiti e le competenze affidate alla istituzionale competenza della polizia locale.
Il Congresso si articolerà in due sessioni di approfondimento scientifico inerenti la polizia giudiziaria e la polizia stradale ed una terza di confronto diretto con la cittadinanza sul tema specifico della “necessità ed utilità dei sistemi di protezione passivi durante la circolazione”.
La prima giornata sarà dedicata all’analisi dei riflessi operativi prodotti in materia di polizia giudiziaria dal recente pacchetto sicurezza e dalla conseguente normativa attuativa di dettaglio.
La seconda sarà concentrata sulla polizia stradale, argomento sempre in continua evoluzione normativa e giurisprudenziale dove la necessità di aggiornamento è sentita più che in altri settori di intervento.
I terzo ed ultimo giorno sarà dedicato, sempre in riferimento ai temi specifici della polizia stradale, ad un confronto con la cittadinanza finalizzato alla sensibilizzazione dell’utenza sulla necessità e sull’utilità dell’utilizzo dei sistemi di ritenuta e di protezione passiva.
Il corpo docente è rappresentato da dirigenti di importanti strutture operative nazionali o locali, funzionari di Ministero e Comandanti di Polizia Municipale, attivi da sempre nelle specifiche tematiche trattate, obbligati, per compiti istituzionali, a coniugare le conoscenze tecnico-giuridiche acquisite con la necessità di una loro proiezione praticooperativa.
L’obiettivo di PO.LO 2009 è quello di fornire a tutti i colleghi comunque impegnati nell’applicazione di normative di polizia locale un importante momento di confronto ed approfondimento.

Roma, 11 feb - ''Le novita' legislative, che assegnano ai Sindaci, nella loro veste di ufficiali di governo, nuovi poteri d'ordinanza in materia di ''sicurezza urbana', richiedono una ampia riflessione su possibili e auspicabili modifiche ai disegni di legge in materia di polizia locale''.

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